Migliori il processo di concessione dei prestiti

Guida in 6 passaggi per rendere più efficiente il processo di concessione dei prestiti in Blend
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Ottimizzi l’istruttoria dei prestiti in Blend per accelerare le approvazioni

Nel processo di concessione dei prestiti, flussi di lavoro complessi e controlli di conformità possono causare ritardi. La nostra piattaforma offre indicazioni chiare e concrete per individuare con precisione i punti in cui il processo rallenta. Potrà scoprire come rendere più efficienti le attività, ridurre i tempi di ciclo e migliorare sensibilmente l’esperienza dei richiedenti.

Scarichi il nostro template dei dati preconfigurato e affronti le sfide più comuni per raggiungere i Suoi obiettivi di efficienza. Segua il nostro piano di miglioramento in sei fasi e consulti la guida al template dei dati per trasformare le Sue attività.

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Perché ottimizzare l’istruttoria dei prestiti?

L’istruttoria dei prestiti è un processo fondamentale per qualsiasi istituto finanziario, poiché incide direttamente sui ricavi, sulla soddisfazione dei clienti e sulla competitività sul mercato. Nell’attuale contesto digitale, in rapida evoluzione, i richiedenti si aspettano un’esperienza veloce, trasparente e senza complicazioni. I processi di istruttoria lenti o complessi, anche quando si utilizzano piattaforme avanzate come Blend, possono creare problemi significativi: frustrano i richiedenti, aumentano i costi operativi a causa delle rilavorazioni manuali, fanno mancare gli obiettivi di ricavo quando le richieste vengono abbandonate e possono persino esporre l’istituto al rischio di non conformità ai requisiti normativi. Comprendere e semplificare questo processo non significa soltanto migliorare l’efficienza, ma anche sostenere la crescita dell’istituto e tutelarne la reputazione in un mercato altamente competitivo. Ogni ritardo, passaggio superfluo e collo di bottiglia aumenta i costi e peggiora l’esperienza del cliente: per questo, l’ottimizzazione dei processi deve essere continua.

Come il Process Mining aiuta a migliorare l’istruttoria dei prestiti in Blend

Il Process Mining offre una visione dettagliata dell’effettiva esecuzione del processo di istruttoria dei prestiti in Blend, andando ben oltre quanto consentito dagli strumenti di reportistica tradizionali. Analizzando i dati degli eventi, spesso ricavati direttamente dal sistema Blend, il Process Mining ricostruisce una mappa precisa e completa del percorso di ogni richiesta di prestito, dall’invio all’erogazione dei fondi. Concentrandosi sull’ID della richiesta di prestito, consente di individuare il flusso effettivo, tutte le varianti del processo e i punti esatti in cui si verificano ritardi o inefficienze. È possibile vedere chiaramente dove le richieste si bloccano, quali passaggi comportano rilavorazioni eccessive o dove i controlli di conformità non vengono applicati con regolarità. Ad esempio, è possibile misurare con precisione il tempo tra «Controllo del credito avviato» e «Controllo del credito completato» oppure individuare i cicli ricorrenti tra «Valutazione del merito creditizio avviata» e «Documenti integrativi richiesti», che possono indicare la mancanza di informazioni nelle fasi precedenti. Questo approccio basato sui dati trasforma le ipotesi in fatti, consentendo di intervenire sulle cause profonde dei problemi e ridurre sensibilmente i tempi di ciclo dell’istruttoria.

Principali aree di miglioramento per il processo in Blend

Grazie alle informazioni ricavate dal Process Mining, è possibile intervenire su aree specifiche del processo di istruttoria dei prestiti in Blend. Una delle priorità è ridurre i tempi di ciclo. Individuando le attività e i passaggi di consegne che causano i ritardi maggiori, è possibile semplificare i flussi di lavoro, valutare l’automazione delle attività ripetitive e ottimizzare l’allocazione delle risorse. Un’altra area importante è la riduzione delle rilavorazioni. Il Process Mining spesso rivela che le richieste tornano più volte alle fasi precedenti, ad esempio per informazioni incomplete o approvazioni non uniformi. Intervenire su queste rilavorazioni riduce direttamente il carico operativo e accelera l’elaborazione. È inoltre possibile migliorare la conformità verificando che tutte le fasi previste dalla normativa siano seguite con regolarità per ogni richiesta e riducendo così i rischi legati agli audit. Individuare le varianti del processo consente anche di standardizzare le prassi più efficaci e ottenere risultati più uniformi e prevedibili tra responsabili dei prestiti e tipologie di prodotto. Questi miglioramenti permettono di sfruttare al meglio l’investimento in Blend e di rendere la piattaforma digitale di finanziamento più efficiente per l’istituto.

Risultati attesi dall’ottimizzazione del processo di istruttoria dei prestiti

Le strategie di ottimizzazione dell’istruttoria dei prestiti basate sulle informazioni del Process Mining producono in genere risultati misurabili e significativi. È possibile ridurre sensibilmente i tempi complessivi di istruttoria, accelerando le approvazioni e l’erogazione dei fondi e migliorando così l’esperienza dei richiedenti. Una maggiore efficienza riduce i costi operativi, limitando il lavoro manuale, gli errori e le inefficienze nella gestione del personale. Una migliore conformità ai requisiti riduce i rischi normativi e rende il processo più solido e verificabile. In definitiva, questi miglioramenti aumentano la soddisfazione dei clienti e il tasso di conversione dei prestiti, rafforzando la competitività sul mercato. Sfruttare appieno la piattaforma Blend non significa soltanto velocizzare il processo, ma anche renderlo più affidabile, conveniente e attento alle esigenze dei clienti, favorendo una crescita sostenibile dell’attività.

Come iniziare a ottimizzare l’istruttoria dei prestiti in Blend

Con le indicazioni giuste, avviare l’ottimizzazione del processo di istruttoria dei prestiti in Blend è semplice. Questo template e le risorse correlate sono pensati per aiutarLa a collegare rapidamente i dati di Blend, visualizzare il processo e individuare i colli di bottiglia e le inefficienze più rilevanti. Non sono necessarie competenze tecniche approfondite per iniziare a ottenere risultati concreti. Concentrandosi sulle informazioni ricavate dal Process Mining, può prendere decisioni consapevoli per perfezionare i flussi di lavoro, migliorare la configurazione dei sistemi e offrire formazione mirata ai team. Faccia il primo passo verso un processo di istruttoria dei prestiti più efficiente, conforme e attento ai clienti, migliorando dall’interno le attività di finanziamento.

Istruttoria dei prestiti Processo di erogazione dei prestiti Istruttoria dei mutui Valutazione del merito creditizio Valutazione del credito Compliance Gestione delle richieste Servizi finanziari Elaborazione dei prestiti Decisione sul credito Processo di erogazione dei mutui Ciclo di vita del prestito

Problemi e sfide comuni

Individui le sfide che La riguardano

I ritardi nella valutazione del merito creditizio o nei controlli del credito peggiorano l’esperienza dei richiedenti, aumentano il tasso di abbandono e fanno perdere opportunità di ricavo. Attese prolungate possono spingere i richiedenti a rivolgersi altrove per ottenere un finanziamento, incidendo direttamente sulla crescita e sulla quota di mercato. ProcessMind individua i punti in cui le richieste si bloccano e mette in luce i colli di bottiglia nell’istruttoria dei prestiti, ad esempio in specifiche fasi di valutazione del merito creditizio o nella verifica dei documenti in Blend. Analizzando i dati degli eventi, evidenzia le cause profonde e suggerisce interventi concreti per accelerare le approvazioni.

Il mancato rispetto delle linee guida normative o delle politiche interne durante l’istruttoria dei prestiti espone l’organizzazione a rischi significativi di non conformità, sanzioni e danni alla reputazione. In Blend, i controlli manuali e le diverse interpretazioni delle regole possono causare errori gravi, compromettendo la fiducia e la posizione giuridica dell’istituto. ProcessMind individua le deviazioni dai percorsi previsti per garantire la conformità nell’istruttoria dei prestiti, mostrando esattamente dove e perché si verificano passaggi non conformi. In questo modo, è possibile applicare procedure operative standard e assicurarsi che ogni richiesta elaborata in Blend rispetti tutti i requisiti normativi.

Quando le richieste tornano spesso alle fasi precedenti per fornire documenti aggiuntivi o correggere errori, il processo diventa inefficiente e i costi di elaborazione aumentano sensibilmente. In Blend, queste rilavorazioni assorbono tempo prezioso del personale, frustrano i richiedenti e allungano inutilmente i tempi di ciclo. ProcessMind ricostruisce i cicli di rilavorazione e ne individua l’origine, ad esempio invii iniziali incompleti o controlli documentali inadeguati nell’istruttoria dei prestiti. Le informazioni sulle cause più frequenti dei nuovi invii consentono di riprogettare il processo in modo mirato e ridurre questi casi.

Senza informazioni chiare e aggiornate sull’avanzamento di una richiesta, sia i richiedenti sia i responsabili dei prestiti possono sentirsi frustrati, con un conseguente aumento delle richieste di assistenza e una minore soddisfazione dei clienti. In Blend, la scarsa trasparenza sullo stato delle pratiche ostacola la risoluzione tempestiva dei problemi e una comunicazione efficace durante l’intero processo di istruttoria. ProcessMind offre una visione aggiornata dell’intero percorso di ogni richiesta di prestito, rendendone chiari lo stato esatto e i passaggi successivi. I team possono così fornire aggiornamenti accurati e gestire le aspettative in modo proattivo, migliorando sensibilmente l’esperienza dei richiedenti in Blend.

Una distribuzione disomogenea delle richieste di prestito tra il personale sovraccarica alcuni responsabili, causando ritardi e affaticamento, mentre altri non sono impiegati appieno e la capacità disponibile viene sprecata. In Blend, questo squilibrio riduce l’efficienza complessiva del team e rallenta l’istruttoria dei prestiti. ProcessMind analizza la distribuzione del carico di lavoro e i tempi di elaborazione dei diversi responsabili dei prestiti, individuando i colli di bottiglia dovuti a un’assegnazione disomogenea. Fornisce indicazioni basate sui dati per ottimizzare l’allocazione delle risorse e rendere il processo di istruttoria più equilibrato ed efficiente.

Chiedere più volte ai richiedenti gli stessi documenti, o documenti mancanti, crea notevole frustrazione, allunga i tempi di elaborazione e spesso porta all’abbandono della richiesta. In Blend, questa inefficienza può dipendere da requisiti iniziali poco chiari o da una raccolta inadeguata dei documenti durante l’istruttoria dei prestiti. ProcessMind ricostruisce ogni richiesta di documenti e individua con precisione dove e perché vengono richiesti più volte gli stessi elementi per una pratica. Queste informazioni aiutano a semplificare la raccolta e la verifica dei documenti, migliorando l’efficienza e la soddisfazione dei richiedenti in Blend.

Il mancato rispetto degli accordi sui livelli di servizio, interni o esterni, per la valutazione del merito creditizio può comportare sanzioni finanziarie, danneggiare la reputazione dell’istituto e peggiorare l’esperienza dei richiedenti. Il ripetersi di questi ritardi in Blend segnala problemi strutturali nell’istruttoria dei prestiti che richiedono un intervento tempestivo. ProcessMind individua le fasi e le cause precise del mancato rispetto degli SLA, ad esempio attività o team che superano regolarmente i tempi previsti durante la valutazione del merito creditizio. Le informazioni sulle inefficienze consentono di intervenire e rispettare, o superare, gli impegni di servizio in Blend.

Quando le richieste seguono percorsi non standard o «ombra» invece del flusso ottimale definito, aumentano le incoerenze e gli errori e diventa più difficile controllare il processo. In Blend, queste varianti rendono imprevedibili i risultati e riducono l’efficienza dell’istruttoria dei prestiti. ProcessMind visualizza tutti i percorsi effettivamente seguiti dalle richieste, mettendo in evidenza le deviazioni più frequenti dal percorso ottimale. È così possibile standardizzare i flussi di lavoro e applicare le prassi migliori, garantendo un’elaborazione uniforme ed efficiente di tutte le richieste in Blend.

Le richieste spesso si bloccano nel passaggio tra team o sistemi diversi, accumulando tempi di attesa e allungando la durata complessiva dell’elaborazione. In Blend, passaggi di consegne inefficienti possono compromettere la comunicazione e rallentare sensibilmente l’istruttoria dei prestiti. ProcessMind analizza i passaggi tra attività e reparti, mostrando dove le richieste attendono troppo a lungo la fase successiva. Individua i ritardi specifici e le relative cause, così da rendere più fluidi i passaggi e accelerare l’elaborazione in Blend.

Un’elevata percentuale di richieste di prestito rifiutate non comporta soltanto una perdita di ricavi potenziali, ma può anche segnalare problemi nella selezione dei richiedenti o nella valutazione iniziale. In Blend, comprendere le ragioni dei rifiuti è fondamentale per perfezionare i criteri e migliorare il tasso di conversione nell’istruttoria dei prestiti. ProcessMind mette in relazione gli attributi delle richieste e i percorsi seguiti con l’esito della decisione, individuando gli schemi ricorrenti che portano al rifiuto. Aiuta a capire se i rifiuti dipendono da problemi nelle fasi iniziali o da specifici punti decisionali, così da intervenire in modo mirato in Blend.

Un ricorso eccessivo alle attività manuali, soprattutto per operazioni ripetitive come l’inserimento o la verifica dei dati, aumenta il rischio di errore umano, allunga i tempi di elaborazione e fa lievitare i costi operativi. Individuare e automatizzare questi passaggi in Blend è fondamentale per ampliare le attività e migliorare l’efficienza dell’istruttoria dei prestiti. ProcessMind ricostruisce tutte le attività e mette in evidenza quelle manuali, più esposte a ritardi o errori. Individua le aree in cui l’automazione può avere il maggiore impatto o in cui è possibile migliorare quella esistente, ottimizzando il flusso di lavoro e riducendo il lavoro manuale in Blend.

Obiettivi tipici

Definisca i criteri di successo

L’obiettivo è ridurre sensibilmente il tempo complessivo che intercorre tra l’invio iniziale della richiesta e l’erogazione finale del prestito. Approvazioni più rapide migliorano direttamente la soddisfazione dei clienti, riducono i costi operativi legati a tempi di elaborazione più lunghi e aumentano il numero complessivo di prestiti gestibili sulla piattaforma Blend. I richiedenti ricevono prima i fondi, con un’esperienza migliore e un vantaggio competitivo per l’istituto. Le funzionalità di ProcessMind consentono di analizzare nel dettaglio l’intero processo di istruttoria, individuando le attività e i passaggi di consegne che causano ritardi. Visualizzando i colli di bottiglia e misurando la durata delle attività, è possibile identificare le aree da riprogettare e ridurre potenzialmente i tempi di ciclo complessivi del 20-30%. Il risultato si misura monitorando la durata media dell’elaborazione del prestito dall’inizio alla fine.

L’obiettivo è assicurarsi che ogni fase dell’istruttoria dei prestiti in Blend rispetti rigorosamente tutte le normative finanziarie e le politiche interne applicabili. La non conformità può comportare sanzioni ingenti, danni alla reputazione e problemi legali. Garantire la conformità tutela l’istituto e rafforza la fiducia dei richiedenti, dimostrando un approccio responsabile all’erogazione dei prestiti. ProcessMind individua e visualizza automaticamente tutti i percorsi effettivi del processo, consentendo di confrontarli con i flussi di lavoro conformi previsti. Evidenzia le deviazioni dalla sequenza di attività attesa o dai controlli obbligatori, come valutazioni del credito mancanti o informative fornite in ritardo. Monitorando il rispetto delle regole definite, ProcessMind consente di intervenire in modo proattivo e di elaborare tutte le richieste secondo gli standard normativi. Il risultato si misura in base alla riduzione delle violazioni di conformità.

L’obiettivo è ridurre drasticamente i casi in cui le richieste di prestito richiedono la ripetizione di passaggi, un nuovo inserimento dei dati o più richieste delle stesse informazioni ai richiedenti. Un numero elevato di rilavorazioni spreca tempo prezioso, aumenta i costi operativi, frustra i richiedenti e può far crescere il tasso di abbandono in Blend. Si punta a svolgere correttamente il processo fin dal primo tentativo. ProcessMind individua i cicli e le attività ripetute nell’istruttoria dei prestiti, ad esempio le richieste ripetute di documenti integrativi o le fasi di ricezione e convalida della richiesta. Analizzando questi schemi, è possibile individuare le cause profonde, come requisiti iniziali poco chiari, moduli incompleti o passaggi di dati inefficienti. ProcessMind aiuta a ridurre le rilavorazioni fino al 15-25%, evidenziando i punti critici; il risultato si misura contando la frequenza di queste attività per ogni richiesta di prestito.

L’obiettivo è migliorare la visibilità sullo stato e sull’avanzamento di ogni richiesta di prestito nella piattaforma Blend. La mancanza di trasparenza può causare inefficienze, scadenze non rispettate e un servizio clienti insoddisfacente, perché i responsabili dei prestiti faticano a fornire aggiornamenti. Un monitoraggio più efficace mette a disposizione del personale e dei richiedenti informazioni accurate e aggiornate. ProcessMind offre una rappresentazione visiva e dinamica dell’intero processo di istruttoria, consentendo alle persone coinvolte di vedere in ogni momento a che punto si trova ciascuna richiesta. Individua le attività specifiche e la loro durata, mettendo in evidenza le pratiche bloccate o in ritardo. Integrando i dati degli eventi, ProcessMind fornisce un quadro aggiornato del processo, favorisce una gestione proattiva e riduce le richieste di informazioni. Il risultato si misura in base al miglioramento dell’aggiornamento e dell’accuratezza dei dati.

L’obiettivo è distribuire in modo equilibrato e gestire con efficienza il carico di lavoro dei responsabili dei prestiti e dei team di elaborazione coinvolti nell’istruttoria. Una distribuzione disomogenea sovraccarica alcuni responsabili, causando ritardi e affaticamento, mentre altri possono essere impiegati solo in parte. Un carico più equilibrato migliora la produttività e riduce i tempi di ciclo in tutte le fasi. ProcessMind visualizza il flusso di lavoro tra le diverse risorse e individua i punti in cui si accumulano le attività o in cui alcuni responsabili devono gestire regolarmente code più lunghe. Analizzando l’utilizzo delle risorse e i colli di bottiglia legati ai singoli collaboratori, aiuta a individuare le opportunità per ridistribuire le attività o migliorare la struttura dei team. In questo modo è possibile ottenere un flusso di lavoro più equilibrato e ridurre potenzialmente del 10-20% il tempo medio di attesa delle richieste, misurando l’utilizzo delle risorse.

L’obiettivo è ridurre al minimo le volte in cui, durante l’istruttoria dei prestiti in Blend, si chiedono ai richiedenti gli stessi documenti o le stesse informazioni. Le richieste ripetute peggiorano l’esperienza, aumentano il rischio di abbandono e aggiungono lavoro amministrativo superfluo per il personale. Semplificare questo processo migliora sensibilmente la soddisfazione dei clienti. ProcessMind analizza gli Event Log per individuare i casi in cui l’attività «Documenti integrativi richiesti» si ripete per la stessa richiesta di prestito. Aiuta a identificare le fasi o le condizioni in cui si verificano queste ripetizioni, facendo emergere problemi come requisiti iniziali poco chiari, una gestione inefficiente dei documenti o una comunicazione carente tra le fasi del processo. Individuando queste inefficienze, ProcessMind consente di apportare modifiche al processo e ridurre del 20-30% le richieste ripetute, misurando il numero medio di cicli di richiesta dei documenti per pratica.

L’obiettivo è garantire il rispetto costante di tutti gli accordi sui livelli di servizio, in particolare di quelli relativi alla fase di valutazione del merito creditizio nell’istruttoria dei prestiti. Il mancato rispetto degli SLA può comportare sanzioni, perdita di fiducia e, in definitiva, ripercussioni negative sulla soddisfazione dei clienti e sulla reputazione dell’istituto nell’ecosistema Blend. Il rispetto costante degli impegni dimostra affidabilità ed efficienza. ProcessMind consente di monitorare le fasi della valutazione del merito creditizio rispetto ai tempi previsti e ai percorsi critici. Evidenzia automaticamente i casi in cui le attività superano i tempi assegnati e individua i colli di bottiglia o le risorse responsabili dei ritardi. Fornendo indicazioni concrete sui casi non conformi, ProcessMind aiuta ad aumentare del 10-15% il rispetto degli SLA. Il risultato si misura in base alla percentuale di processi di valutazione del merito creditizio che rispettano le scadenze previste.

Questo obiettivo mira a ridurre le variazioni involontarie e gli scostamenti dal flusso di lavoro ottimale o progettato per il processo di concessione dei prestiti in Blend. Le variazioni non controllate possono causare incoerenze nella qualità, rischi per la conformità, tempi di ciclo imprevedibili e un aumento dei costi operativi. La standardizzazione favorisce risultati prevedibili e una maggiore efficienza. ProcessMind individua e visualizza automaticamente tutti i percorsi effettivamente seguiti dalle richieste di prestito, mettendo in evidenza sia le varianti previste sia quelle impreviste. Quantifica la frequenza di ciascun percorso, consentendo di individuare i flussi prevalenti e gli scostamenti anomali. Mostrando dove e perché si verificano le variazioni, ProcessMind fornisce gli elementi necessari per applicare le migliori pratiche e ridurre del 15-20% le variazioni di processo, misurandole in base al numero di percorsi distinti osservati.

L’obiettivo è individuare ed eliminare i punti di blocco o le inefficienze che rallentano in modo significativo l’intero processo di concessione dei prestiti, in particolare nei passaggi di consegne tra team o sistemi. I colli di bottiglia causano ritardi, allungano i tempi di attesa e ostacolano il regolare avanzamento delle richieste, con ripercussioni sia sull’efficienza sia sull’esperienza dei clienti in Blend. ProcessMind utilizza mappe di processo e Dashboard delle prestazioni per individuare visivamente le attività o le risorse presso cui si accumula il lavoro, segnalando così un collo di bottiglia. Quantifica la durata delle code e i tempi di attesa tra le attività, aiutando a stabilire quali colli di bottiglia affrontare per primi. Individuando le cause profonde dei ritardi, ProcessMind aiuta a rimuovere specifici punti di blocco, rendendo più fluido il processo e riducendo i tempi di elaborazione lungo l’intero percorso di concessione del prestito.

Questo obiettivo consiste nell’ottimizzare il processo decisionale relativo alla concessione dei prestiti, aumentando la percentuale di richieste approvate senza compromettere i criteri di rischio. Un elevato tasso di rifiuto può indicare problemi nella valutazione iniziale dei requisiti, inefficienze nella valutazione del credito o opportunità mancate di proporre soluzioni alternative, con possibili ripercussioni sulla crescita dell’attività. ProcessMind analizza i percorsi delle richieste di prestito approvate e respinte, individuando le caratteristiche comuni e gli scostamenti dal processo associati a ciascun esito. Può rilevare le fasi in cui le richieste vengono respinte più spesso e fornire indicazioni sui motivi delle decisioni. Comprendendo questi schemi, ProcessMind aiuta a perfezionare la selezione delle richieste e la valutazione del credito, con la possibilità di aumentare i tassi di approvazione del 5-10% mantenendo invariati i parametri di rischio. Il risultato si misura rapportando le richieste approvate a quelle presentate.

Questo obiettivo punta a ridurre gli interventi umani e i trasferimenti manuali di dati nel processo di concessione dei prestiti in Blend. Le attività manuali eccessive sono soggette a errori, richiedono tempo e sottraggono risorse preziose ad attività più complesse e a maggior valore aggiunto. L’automazione migliora efficienza, accuratezza e scalabilità. ProcessMind individua tutte le attività del processo e mette in evidenza quelle manuali e ripetitive che si prestano all’automazione. Quantifica il tempo dedicato ai passaggi di consegne manuali e all’inserimento dei dati, mostrando i risparmi potenziali derivanti dall’automazione robotica dei processi (RPA) o dalle integrazioni tra sistemi. Individuando le opportunità concrete di automazione, ProcessMind aiuta a ridurre del 20-40% il lavoro manuale, misurandolo in base al numero di interventi manuali per richiesta di prestito.

Il percorso di miglioramento in 6 passaggi per la concessione dei prestiti

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Cosa fare

Scarichi il template Excel preconfigurato per i processi di concessione dei prestiti. Il template consente di strutturare correttamente i dati per l’analisi.

Perché è importante

Partire dalla struttura dati corretta evita errori e favorisce un’analisi accurata, creando basi solide per ottenere indicazioni utili.

Risultato atteso

Un template Excel chiaro e pronto all’uso, progettato per raccogliere i dati di concessione dei prestiti da Blend.

COSA OTTERRÀ

Individui i ritardi nascosti nella concessione dei prestiti in Blend

ProcessMind ricostruisce il percorso effettivo di ogni prestito in Blend e mostra i flussi di lavoro e i colli di bottiglia nascosti. Potrà ottenere indicazioni concrete per ottimizzare il processo e accelerare le approvazioni.
  • Visualizzi l’intero percorso del prestito in Blend
  • Individui con precisione i colli di bottiglia nei flussi di lavoro
  • Individui i ritardi nelle approvazioni di conformità
  • Confronti le prestazioni del processo tra i team
Discover your actual process flow
Discover your actual process flow
Identify bottlenecks and delays
Identify bottlenecks and delays
Analyze process variants
Analyze process variants
Design your optimized process
Design your optimized process

RISULTATI TIPICI

Più efficienza nella concessione dei prestiti

Questi risultati illustrano i miglioramenti misurabili che gli istituti finanziari ottengono applicando il Process Mining al processo di concessione dei prestiti. Analizzando con attenzione ogni passaggio, le organizzazioni possono individuare le inefficienze e ottimizzare i flussi di lavoro in sistemi come Blend.

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Approvazioni dei prestiti più rapide

Riduzione del tempo di ciclo end-to-end

Renda più efficiente l’intero processo di concessione dei prestiti, riducendo il tempo che intercorre tra l’invio della richiesta e l’erogazione dei fondi e accelerando le approvazioni.

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Maggiore conformità al processo

Aumento del rispetto del processo standard

Verifichi che tutte le richieste di prestito seguano con regolarità i flussi di processo standard definiti, riducendo al minimo gli scostamenti e rafforzando la conformità normativa.

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Meno rilavorazioni

Riduzione delle attività ripetute

Individui ed elimini gli invii non necessari e le richieste ripetute di informazioni o documenti, rendendo più semplice l’esperienza dei richiedenti e aumentando l’efficienza.

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Colli di bottiglia eliminati

Riduzione dei tempi medi di attesa

Individui ed elimini i passaggi di consegne inefficienti e i blocchi nelle attività critiche, come la valutazione del credito o i controlli creditizi, accelerando sensibilmente il flusso del processo.

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Tassi di approvazione più elevati

Aumento delle richieste approvate

Comprenda le cause profonde del rifiuto delle richieste e ottimizzi le fasi e i criteri del processo per aumentare la percentuale complessiva di prestiti approvati.

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Carichi di lavoro equilibrati tra i responsabili

Distribuzione ottimizzata delle risorse

Analizzi e ridistribuisca l’assegnazione dei casi tra i responsabili dei prestiti, così da ripartire il carico di lavoro in modo equo e migliorare l’efficienza e la soddisfazione del personale.

I risultati variano in base alla complessità specifica del processo di concessione dei prestiti e alla qualità dei dati. Le cifre riportate rappresentano miglioramenti tipici osservati in diverse implementazioni.

Dati consigliati

Inizi dagli attributi e dalle attività più importanti, poi aggiunga altri elementi secondo necessità.
Non conosce ancora gli Event Log? Scopra come creare un Event Log per il Process Mining.

Attributi

Dati chiave da acquisire per l’analisi

Identificativo univoco di ogni singola richiesta di prestito presentata tramite la piattaforma Blend.

Perché è importante

È l’ID del caso essenziale che collega tutti i passaggi del processo e consente di ricostruire e analizzare l’intero percorso di concessione del prestito per ciascun richiedente.

Nome dell’evento aziendale o dell’attività specifica che si è verificata in un determinato momento nell’ambito di una richiesta di prestito.

Perché è importante

Questo attributo costituisce la struttura portante della mappa del processo, definendo le fasi e le tappe che compongono il percorso di erogazione del prestito.

Data e ora che indicano il momento in cui è iniziata ufficialmente una specifica attività o un evento.

Perché è importante

Questo timestamp è essenziale per ordinare gli eventi, calcolare la durata dei processi e individuare colli di bottiglia e ritardi nel flusso di lavoro di erogazione del prestito.

Timestamp che indica il momento in cui un’attività è stata completata. Per gli eventi che rappresentano una tappa, spesso coincide con l’ora di inizio.

Perché è importante

Consente di calcolare con precisione i tempi di elaborazione delle attività e di distinguere il tempo di lavoro effettivo dai tempi di attesa.

Nome o ID del responsabile del prestito o del valutatore incaricato di gestire l’attività.

Perché è importante

Collega le attività del processo alle persone che le svolgono, consentendo di analizzare il carico di lavoro, monitorare le prestazioni e ottimizzare l’impiego delle risorse.

Tipo specifico di prodotto di prestito richiesto, ad esempio un mutuo o un prestito personale.

Perché è importante

Consente di segmentare l’analisi del processo e di vedere come le prestazioni e i flussi di processo variano tra i diversi prodotti di prestito.

Esito finale della richiesta di prestito, ad esempio approvata, respinta o ritirata.

Perché è importante

È essenziale per l’analisi degli esiti e consente di confrontare i casi conclusi con successo con quelli non riusciti, così da migliorare i tassi di approvazione.

Canale attraverso il quale è stata inizialmente inviata la richiesta di prestito.

Perché è importante

Consente di confrontare le prestazioni dei diversi canali di invio e di individuare quelli più efficaci ed efficienti per acquisire le richieste.

Attività

Fasi del processo da monitorare e ottimizzare

Indica il momento in cui il responsabile del prestito o il richiedente inizia a creare una nuova richiesta nel sistema Blend. Spesso è il primo record a essere creato, anche prima che siano state raccolte tutte le informazioni necessarie e che la richiesta venga inviata formalmente.

Perché è importante

Questa attività dà avvio al processo di concessione del prestito e consente di misurare il tempo impiegato dai richiedenti per completare e inviare la richiesta, oltre che di analizzare il tasso di abbandono.

Indica l’invio formale della richiesta di prestito completa da parte del richiedente o del responsabile del prestito, affinché venga elaborata. È un evento fondamentale, che segna l’inizio dei tempi di elaborazione e di valutazione del credito.

Perché è importante

È il punto di partenza ufficiale per misurare i tempi di elaborazione end-to-end e il rispetto degli accordi sui livelli di servizio (SLA). Consente di distinguere la fase di compilazione della richiesta da quella di elaborazione effettiva.

Indica l’inizio della valutazione del credito, quando un analista avvia l’esame dettagliato della richiesta di prestito e dei documenti giustificativi. In genere, l’evento viene registrato quando l’analista si assegna il caso o quando lo stato passa a 'In valutazione del credito'.

Perché è importante

È una tappa fondamentale, che segna l’inizio della fase decisionale più importante. Costituisce il punto di partenza per misurare il KPI del rispetto degli SLA nella valutazione del credito e individuare i colli di bottiglia precedenti a questa fase.

Indica la conclusione dell’esame dell’analista, con una decisione come 'Approvato', 'Approvato con condizioni' o 'Respinto'. Questo evento conclude l’analisi principale della valutazione del credito.

Perché è importante

Questa attività segna il termine per misurare i tempi di ciclo e il rispetto degli SLA nella valutazione del credito. L’esito della decisione è un attributo fondamentale per analizzare i tassi di approvazione e i motivi dei rifiuti.

Indica l’accettazione formale dell’offerta di prestito e delle relative condizioni da parte del richiedente. È una tappa fondamentale, che segnala la volontà di procedere con il prestito.

Perché è importante

Questa attività è un indicatore importante della conversione positiva dalla fase di approvazione a quella di chiusura. Analizzare il tempo necessario per accettare l’offerta può fornire indicazioni sulla sua competitività.

Indica il completamento positivo del processo di concessione del prestito, quando l’importo viene trasferito al richiedente o alla parte interessata. Questo evento segna la conclusione positiva del percorso della richiesta.

Perché è importante

È l’evento finale del 'percorso ottimale'. Misurare il tempo necessario per raggiungere questa attività consente di calcolare il tempo di ciclo complessivo della concessione del prestito, un KPI fondamentale.

Questa attività indica che la richiesta di prestito è stata ufficialmente respinta al termine della valutazione del credito. È un esito finale alternativo e negativo del processo.

Perché è importante

È un evento finale critico del 'percorso non ottimale'. Analizzare il numero e i motivi dei rifiuti è essenziale per perfezionare i criteri di concessione e migliorare il KPI del tasso di rifiuto delle richieste di prestito.

Domande frequenti

Domande frequenti

Il Process Mining aiuta a individuare i colli di bottiglia nelle approvazioni dei prestiti, a rilevare le fasi non conformi e a far emergere i cicli di rilavorazione in Blend. Visualizza il flusso effettivo del processo, mostrando dove si verificano i ritardi e quali interventi manuali possono essere ottimizzati. Il risultato è una riduzione dei tempi di ciclo e una maggiore efficienza operativa.

Avrà principalmente bisogno degli Event Log di Blend. Devono includere un ID del caso, ad esempio l’ID della richiesta di prestito, il nome di ogni attività e la data e l’ora in cui si è verificata. Altri attributi, come il responsabile del prestito, lo stato della richiesta o la tipologia di prestito, possono arricchire l’analisi.

Il Process Mining aiuta ad accelerare i tempi di approvazione dei prestiti, individuando inefficienze e colli di bottiglia. Può inoltre contribuire a ridurre le rilavorazioni e le richieste ripresentate, migliorare il rispetto degli SLA nella valutazione del credito e rendere più efficace il monitoraggio delle richieste in tempo reale. Ne derivano un maggiore controllo operativo e una migliore soddisfazione dei richiedenti.

La configurazione iniziale e l’estrazione dei dati possono richiedere da alcune settimane a un paio di mesi, a seconda dell’accessibilità e della complessità dei dati. Una volta preparato l’Event Log, è possibile ottenere le prime indicazioni e individuare i principali colli di bottiglia nel giro di pochi giorni. Un’analisi completa e raccomandazioni operative arrivano in genere entro 4-6 settimane.

Il Process Mining offre una rappresentazione dettagliata del processo effettivo di concessione dei prestiti, visualizzando ogni passaggio seguito dalla richiesta, dall’invio all’approvazione. Questa trasparenza fa emergere tutte le varianti, le rilavorazioni nascoste e i tempi di ciclo effettivi, spesso non visibili nei report tradizionali.

Di norma, i dati si possono estrarre da Blend tramite le funzioni di reportistica, le integrazioni API oppure interrogando il database sottostante, se è consentito l’accesso diretto. L’obiettivo è raccogliere dati a livello di evento, registrando ogni azione e la relativa data e ora per ciascuna richiesta di prestito. I dati vengono quindi organizzati in un Event Log per lo strumento di Process Mining.

Oltre all’accesso ai dati degli eventi di Blend, è necessaria una piattaforma software di Process Mining. Questi strumenti acquisiscono gli Event Log e visualizzano i processi. In genere non serve hardware specializzato, oltre alle normali risorse informatiche necessarie per il software, spesso disponibile in cloud.

Sì, il Process Mining è particolarmente utile per monitorare la conformità. Può rilevare automaticamente gli scostamenti dalle regole di processo definite e dai requisiti normativi. In questo modo è possibile individuare rapidamente le fasi o i percorsi non conformi seguiti dalle richieste di prestito e verificare che l’elaborazione rispetti i requisiti applicabili.

No, il Process Mining non interferisce con le operazioni. Analizza i dati storici degli eventi estratti da Blend, senza incidere sulle attività in corso né richiedere modifiche ai sistemi collegati in tempo reale. L’analisi avviene interamente offline, senza interrompere la gestione quotidiana dei prestiti.

Il Process Mining può far emergere squilibri nel carico di lavoro analizzando i registri delle attività e individuando i responsabili o i team che gestiscono costantemente più attività o hanno code più lunghe. Queste indicazioni aiutano a ridistribuire le attività in modo più equo e a migliorare l’efficienza complessiva del team.

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