Esecuzione di una simulazione
Esecuzione della prima simulazione
L’esecuzione di una simulazione genera un Event Log virtuale basato sul modello di processo e sui parametri configurati.
Prerequisiti
- Un modello di processo, ovvero un diagramma BPMN, in ProcessMind
- Facoltativo: parametri di simulazione configurati, con valori predefiniti disponibili
Passaggio 1: accedere alla scheda Simulazione
Acceda al modello di processo e apra la pagina Simulazione corrispondente, ovvero la voce Simulazione nella barra delle icone a sinistra.
Passaggio 2: creare o selezionare una simulazione
Può creare più configurazioni di simulazione per lo stesso modello.
- Selezioni una simulazione esistente dall’elenco nella barra laterale Simulazioni oppure faccia clic su Crea simulazione per avviarne una nuova.
- Assegni alla simulazione un nome descrittivo, ad esempio “Base di riferimento” o “Alta stagione”
Passaggio 3: configurare i periodi
| Impostazione | Descrizione |
|---|---|
| Periodo della simulazione | Date di inizio e fine della simulazione |
| Periodo di riscaldamento | Se abilitato, la simulazione viene eseguita per un periodo aggiuntivo prima della data di inizio, così da raggiungere uno stato stazionario |
Periodo di riscaldamento
Il periodo di riscaldamento consente alla simulazione di raggiungere uno stato stazionario prima della raccolta dei dati. Quando è abilitato, la simulazione inizia a (start date - simulation duration) e prosegue fino alla data di fine, ma nell’output vengono inclusi solo gli eventi che si verificano tra la data di inizio e quella di fine. Questa impostazione è utile per eliminare il bias di inizializzazione nei risultati della simulazione.
Utilizzare la configurazione automatica
Invece di configurare manualmente tutte le impostazioni, può utilizzare il pulsante Configurazione automatica per compilare automaticamente i parametri della simulazione:
- Faccia clic sul pulsante Configurazione automatica nell’intestazione della pagina
- Scelga una modalità di configurazione:
- Suggerito dall’AI: utilizza l’AI per generare parametri realistici sulla base del modello di processo
- Rilevato dai dati: ricava i parametri dai dati effettivi del processo, che devono essere mappati al modello
- Riveda e modifichi le impostazioni generate secondo necessità
Avvio rapido
La configurazione automatica è il modo più rapido per ottenere una simulazione funzionante. Potrà sempre perfezionare in seguito le impostazioni generate.
Passaggio 4: configurare gli attributi
Definisca gli attributi personalizzati che i casi mantengono durante la simulazione.
Attributi numerici
Utilizzi le distribuzioni per generare valori numerici. Veda Distribuzioni.
Attributi testuali
Scelga una modalità di generazione:
| Modalità | Descrizione |
|---|---|
| Elenco | Selezione casuale ponderata da valori predefiniti |
| Numerata | ID sequenziali con prefisso, ad esempio “Ordine 1” e “Ordine 2” |
| Nomi fittizi | Nomi di persone generati |
| Aziende fittizie | Nomi di aziende generati |
| Paesi | Nomi dei Paesi |
Passaggio 5: configurare le risorse
Definisca le risorse condivise che vincolano l’esecuzione delle attività. Per maggiori dettagli, veda Risorse.
Passaggio 6: configurare gli eventi di inizio
Faccia clic su un Evento di inizio per configurare gli arrivi dei casi:
| Impostazione | Descrizione |
|---|---|
| Distribuzione | Modalità di variazione degli arrivi, in genere Poisson |
| Tasso | Numero medio di arrivi per periodo di tempo |
| Unità del tasso | Per ora, giorno, settimana, mese o anno |
| Periodicità | Variazioni basate sul tempo |
Predefinito: distribuzione di Poisson con 1 caso all’ora.
Passaggio 7: configurare task ed eventi
Faccia clic su qualsiasi Task o Evento, intermedio o finale, per configurare:
Tempo di elaborazione, solo per i task
| Impostazione | Descrizione |
|---|---|
| Distribuzione | Modalità di variazione della durata |
| Unità di tempo | Secondi, minuti, ore o giorni |
| Periodicità | Variazioni basate sul tempo |
Risorse necessarie, solo per i task
| Impostazione | Descrizione |
|---|---|
| Risorsa | Pool di risorse da utilizzare |
| Quantità | Numero di unità necessarie |
Probabilità di salto
Probabilità, da 0 a 100%, che l’elemento venga completamente ignorato. Quando viene saltato, non vengono consumate risorse e non trascorre tempo.
Modifiche agli attributi
Modifichi gli attributi del caso al completamento dell’elemento.
Passaggio 8: configurare i Sequence Flow
Per i gateway con più percorsi in uscita, configuri la probabilità di ciascun percorso:
| Tipo di gateway | Comportamento |
|---|---|
| XOR (esclusivo) | Viene selezionato un percorso in base ai pesi di probabilità |
| AND (parallelo) | Tutti i percorsi vengono seguiti contemporaneamente |
| OR (inclusivo) | Selezione casuale, con almeno un percorso garantito |
Probabilità
Le probabilità sono pesi relativi, non percentuali. Vengono normalizzate automaticamente.
Passaggio 9: eseguire la simulazione
- Faccia clic sul pulsante Esegui la simulazione nella parte superiore del pannello della simulazione
- Attenda il completamento della simulazione, visualizzato tramite l’avanzamento
La simulazione si interrompe al raggiungimento della data di fine o di 5.000.000 di eventi, a seconda di quale condizione si verifichi per prima. Per l’elenco completo dei limiti della simulazione, veda Riferimento dell’interfaccia della simulazione.
Visualizzare i risultati
Al termine, ProcessMind crea un nuovo dataset contenente l’Event Log simulato. Lo analizzi utilizzando tutte le funzionalità standard di ProcessMind:
- Mappa del processo
- Statistiche
- Dashboard
- Filtri
Esempio completo: base di riferimento → what-if
- Crei una simulazione di base denominata “Base di riferimento” per il modello e faccia clic su Esegui la simulazione. ProcessMind crea un nuovo dataset con l’Event Log simulato, ad esempio 12.400 casi nell’arco di un mese.
- Riveda i risultati nella mappa del processo e nelle Dashboard: annoti il tempo di attraversamento attuale, ad esempio 2,1 giorni, e il punto in cui i casi restano in attesa più a lungo.
- Duplichi la configurazione in una seconda simulazione denominata “What-If: risorsa aggiuntiva” e aggiunga una seconda unità alla risorsa che costituisce il collo di bottiglia, come descritto in Risorse.
- Esegua la simulazione what-if e confronti il nuovo dataset con la base di riferimento, come descritto in Confronto dei dati. Se il tempo di attraversamento diminuisce da 2,1 a 1,6 giorni, avrà quantificato il vantaggio della risorsa aggiuntiva prima di apportare modifiche reali.
Per maggiori informazioni sul confronto degli scenari, veda Analisi what-if.